Quando la frittura fa bene?

Domanda di: Deborah D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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La frittura può essere un buon sistema di cottura per verdura e ortaggi, come patate, pomodori, zucchine e melanzane. Sarebbe invece preferibile non friggere le carni, che rilasciano molti grassi che vanno poi ad accumularsi sulla parte magra del cibo.

A cosa fa bene la frittura?

La frittura produce una maggiore quantità di acido oleico e componenti antiossidanti che aiutano a prevenire, nel lungo periodo, il cancro, il diabete e la perdita della vista.

Quando la frittura fa male?

D'altronde, un alimento non fa mai male in assoluto. La frittura fa male, ha effetti negativi sul nostro corpo se: è stata fatta con olio scadente, con oli vegetali di scarsa qualità l'alimento finale risulta “inzuppato” di olio.

Come fare una frittura sana?

  1. Per una frittura «sana» è importante scegliere l'olio giusto. ...
  2. La frittura deve essere breve. ...
  3. Tagliare gli alimenti a pezzi piccoli migliora la frittura. ...
  4. Mai riutilizzare l'olio usato. ...
  5. Il sale e le spezie vanno aggiunte solo dopo la frittura. ...
  6. Gli alimenti fritti vanno solo scolati prima del consumo.

Cosa comporta mangiare fritto?

L'eccessivo consumo di cibo fritto è una pratica alimentare diffusa in tutto il mondo, ma purtroppo comporta gravi rischi per la salute. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che l'abuso di cibi fritti può causare una serie di malattie croniche, tra cui diabete, malattie cardiovascolari e cancro.

Alimentazione, il fritto fa male - Prof. Dr Giorgio Calabrese - ABCsalute.it