Che cosa sono i Maranza?

Domanda di: Trevis Damico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'identikit del “maranza” tipo
Il termine veniva usato a Milano negli anni '80 per identificare i classici “tamarri” o “coatti”: oggi siamo di fronte a una versione 2.0. “Maranza” è tornato in voga quest'estate per riferirsi ai classici “bulletti” che vengono dalla periferia e che sfoggiano un look più o meno definito.

Che cosa vuol dire essere un Maranza?

Cosa vuol dire essere un maranza? In sintesi, il maranza è un parente stretto del tamarro, ovvero quella categoria di persona dai modi rozzi e volgari, che si comporta ostentando i propri averi senza umiltà, coprendosi in molti casi di ridicolo.

Come riconoscere i Maranza?

Il classico tamarro di periferia delle città lombarde. Lo riconosci dai ricciolini, dalla tuta Nike o Lacoste, dalle TN e dal borsello Louis Vuitton rigorosamente tarocco ("Fra ti giuro che è vero" -cit). È quasi sempre associato alla piccola criminalità.

Cosa indossa un Maranza?

Il classico maranza sarebbe un “ tamarro ” o “ coatto “. Quindi sempre in tuta, acetata o tech, o con le divise sportive delle squadre di calcio (ad esempio Real Madrid o Paris Saint Germain). Sopra porta un giubbotto imbottito senza maniche. In testa mette un cappellino e/o un bandana.

Cosa ascoltano i Maranza?

Solitamente i maranza ascoltano musica trap e drill, con testi che raccontano proprio fatti che accadono ai margini della città.

Cosa sono i Maranza