Domanda di: Flaviana De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il parassitismo è una forma di interazione biologica, generalmente di natura trofica, fra due specie di organismi di cui uno è detto parassita e l'altro ospite.
A differenza della simbiosi mutualistica, il parassita trae un vantaggio a spese dell'ospite, creandogli un danno biologico.
Più genericam., persona che vive senza lavorare, sfruttando le fatiche altrui, o che vive alle spalle degli altri, senza alcun contributo personale sul piano del lavoro e della produttività: è un p. della società; vivere da p., fare il parassita. Come agg.: un individuo p.; un ente parassita.
Si distinguono ectoparassiti, che vivono sulla superficie esterna dell'ospite (come pidocchi, zecche, pulci per gli animali, e funghi, cocciniglie per le piante) ed endoparassiti, che vivono all'interno del corpo dell'ospite, dove possono avere le più diverse localizzazioni (sangue, cavità interne, organi vari); sono ...
Sono definiti parassiti umani que i microrganismi che vivono all'interno del corpo umano (ospite) o che da esso traggono le sostanze nutritive. Esistono 3 tipi di parassiti: Microrganismi monocellulari (protozoi, microsporidi) Elminti multicellulari (vermi)
I parassiti di solito penetrano nel corpo attraverso la bocca o la pelle. I medici diagnosticano l'infezione prelevando campioni di sangue, feci, urina, espettorato o altro tessuto infetto ed esaminandoli o inviandoli a un laboratorio di analisi.