Domanda di: Fiorenzo Romano | Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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I ponti verdi, o ecodotti, sono infrastrutture artificiali, come cavalcavia, progettate per permettere alla fauna selvatica di attraversare in sicurezza strade, autostrade e ferrovie. Ricoperti di terra e vegetazione, riconnettono habitat frammentati, riducendo gli incidenti stradali e favorendo la biodiversità.
I ponti verdi (nella foto, a Singapore) sono strutture artificiali costruite per permettere agli animali di attraversare autostrade e/o binari che possono rappresentare barriere difficilmente valicabili se non letali.
Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell'attraversamento di un corso d'acqua, di un braccio di mare, o di un profondo avvallamento del terreno: p. stradale, ferroviario, pedonale; p. fluviale, marittimo; p. sospeso (v.
Un passaggio faunistico (o passaggio per la fauna selvatica o passaggio fauna o ecodotto) è un'infrastruttura artificiale costruita per permettere a diverse specie animali l'attraversamento delle vie di comunicazione antropiche, per esempio strade, autostrade e ferrovie.
Incidente con animale selvatico: chi paga? Per la legge, dunque, il responsabile del risarcimento è il padrone dell'animale in caso di incidenti con specie domestiche o allevate (pecore, mucche), mentre è l'ente gestore della fauna o della strada in caso di specie selvatiche (cinghiali, caprioli, cervi).