Domanda di: Sue ellen Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(24 voti)
Quando il sistema immunitario fallisce e non riconosce come self le proprie componenti, può produrre anticorpi diretti contro cellule, tessuti o organi dell'organismo stesso (autoanticorpi) provocando un'infiammazione che porta alla malattia autoimmune vera e propria.
Tra questi, senso di malessere generalizzato, vertigini, stanchezza, febbre, inappetenza. Uno dei disturbi (sintomi) più frequenti è rappresentato dall'interessamento delle articolazioni e dei muscoli con presenza di gonfiore e ingrossamento (tumefazioni), dolori articolari e muscolari, rigidità.
Esempi di patologie autoimmuni sono la malattia di Addison, la celiachia, la dermatomiosite, il morbo di Graves, la tiroidite di Hashimoto, la miastenia gravis, la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide, la sindrome di Sjogren, il lupus eritematoso sistemico e il diabete di tipo1.
«No, si tratta di malattie croniche, da cui non si può guarire. Possono però essere trattate, tenute sotto controllo attraverso l'assunzione di farmaci specifici che possono variare per tipologia e quantità a seconda dello sviluppo della malattia e della risposta del paziente.
Quali sono gli esami da fare per le malattie autoimmuni?
anticorpi antinucleari (ANA), possono essere utilizzati per valutare la presenza o il decorso di alcune malattie autoimmuni quali il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), la sclerosi sistemica, la sindrome di Sjögren, la connettivite mista, le epatiti autoimmuni ecc.