Domanda di: Ing. Omar Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Le papule sono lesioni cutanee di diametro inferiore al centimetro caratterizzate da bordi netti e da forma variabile. Possono essere lisce, rialzate o anche infossate nella pelle e a provocarne la formazione possono essere diversi disturbi dermatologici, dalla dermatite allergica a quella atopica.
Le papule possono essere causate da un'infiammazione, la quale, a sua volta, può essere provocata da un'escoriazione della pelle o da un'infezione (locale o diffusa). Anche una crescita anomala dei vasi sanguigni o delle cellule della pelle può provocarne l'insorgenza.
In genere le papule scompaiono da sole, senza bisogno di intervento. Importante è non grattare o sfregare la pelle interessata dalla papula, evitare il contatto con materiale irritanti, evitare di applicare trucco, lavarsi con acqua tiepida, evitare i saponi aggressivi e consentire la respirazione della pelle.
Non è una diagnosi o una malattia. La papula può manifestarsi in vari luoghi: ad esempio possiamo scovare una papula sulla lingua oppure una papula sul glande. La riunione di più papule in chiazze più vaste forma le cosiddette placche che si possono anche formare per estensione di elementi papulosi.
La presenza delle papule può durare da una a due settimane, ma spesso vi sono delle eruzioni subentranti che prolungano il disturbo per mesi. Il piccolo tende a grattarsi aggravando i sintomi e portando a possibile ulcerazione infiammatoria ed impetigine (cioè infiammazione e sovrainfezione batterica delle lesioni).