Che cosa succede dopo la morte?

Domanda di: Evangelista Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Dopo la morte, il corpo attraversa una serie di cambiamenti che riflettono il processo di decomposizione. L'arresto cardiaco e respiratorio sono tra i primi segni di morte, seguiti da rigor mortis, lividi cadaverici e decomposizione. Questi cambiamenti biologici riflettono il deterioramento del corpo dopo la morte.

Cosa accade dopo la morte?

Il livor mortis, o lividezza, corrisponde alla fase in cui il corpo diventa pallido e si ingrigisce, subito dopo la morte, a causa dell'assenza di battito cardiaco, che rallenta la circolazione sanguigna fino a farla cessare del tutto.

Cosa succede un minuto dopo la morte?

Nei minuti (che possono essere anche ore o addirittura giorni) in cui il cuore smette di battere e le cellule del cervello muoiono le funzioni cerebrali continuano a svolgersi.

Cosa succede nel momento del trapasso?

Nel momento del trapasso, intorno cala il silenzio, come se dietro il defunto si chiudesse una porta. Il respiro affannoso si ferma, il rantolo scompare: la morte si è compiuta.

Cosa succede dopo l'ultimo respiro?

Nelle ultime ore, possono subentrare uno stato confusionale e sonnolenza. Le secrezioni faringee o l'inefficienza dei muscoli della gola provocano un respiro rumoroso, definito anche rantolo della morte. Cambiando posizione al malato o ricorrendo a farmaci per asciugare le secrezioni si può ridurre al minimo il rumore.

Cosa succede alla nostra anima dopo la morte?