Che cosa vuol dire essere astigmatico?

Domanda di: Mariagiulia Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'astigmatismo è un difetto della vista (conosciuto anche come ametropia) molto comune che comporta una minore nitidezza visiva a causa di una deformazione della superficie dell'occhio (ovvero la cornea) o di un'alterazione delle strutture interne del bulbo oculare.

Chi è astigmatico cosa non vede?

Per gli astigmatici non c'è differenza tra la visione da vicino o da lontano: in entrambi i casi le immagini appaiono poco nitide, offuscate, sfocate, talvolta raddoppiate, e in caso di stress della vista per uno sforzo visivo eccessivo possono comparire bruciore e dolore agli occhi, mal di testa, ai bulbi oculari, ...

Cosa succede se un astigmatico non porta gli occhiali?

L'astigmatico vede distorto, più che sfuocato. Infatti è frequente che inconsciamente, quando non indossa una correzione, tenda a tenere la testa inclinata durante la fissazione per compensare il difetto. Gli astigmatismi di entità superiore a 1,00 diottria influenzano la visione sia da lontano che da vicino.

Che problemi da l astigmatismo?

Nei casi in cui l'astigmatismo è molto elevato, l'occhio può addirittura arrivare a percepire le immagini totalmente distorte o leggermente sdoppiate. Lo sforzo accomodativo sostenuto dall'occhio astigmatico può causare cefalea, affaticamento, lacrimazione, bruciore e dolori al bulbo oculare e all'arcata ciliare.

Chi è astigmatico deve portare sempre gli occhiali?

Certamente, perché come già spiegato, il difetto astigmatico incide sulla qualità dell'immagine sempre.

Che cos'è l'astigmatismo?