Il tonno in scatola è a rischio botulino?

Domanda di: Cristyn Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026
Valutazione: 4.4/5 (60 voti)

Il tonno in scatola industriale è generalmente sicuro dal botulino grazie alla sterilizzazione in autoclave (temperature > 100 ∘ 𝐶 > 1 0 0 ∘ 𝐶 e fino a 120 ∘ 𝐶 1 2 0 ∘ 𝐶 ), che elimina le spore. Il rischio è quasi nullo, ma può emergere se la confezione è difettosa, gonfia o danneggiata. È invece alto il rischio con il tonno sott'olio fatto in casa.

Come capire se il tonno ha il botulino?

Gonfiore del barattolo: se il coperchio del barattolo è gonfio o rigido al tatto, potrebbe indicare la presenza di gas prodotto dal botulino. Cambiamenti nell'odore: se l'olio ha un odore strano o sgradevole, potrebbe essere un segno di contaminazione da botulino.

Quali sono gli alimenti più a rischio del botulino?

In Italia, gli alimenti di produzione domestica che maggiormente sono responsabili dei casi di botulismo sono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott'olio, le conserve di cime di rapa, le conserve di carne e di pesce (soprattutto tonno).

Qual è il tonno in scatola più sicuro?

Al primo posto c'è Rio Mare pescato a canna con un punteggio di 74/100 e un prezzo medio di 6,13 euro a confezione (4 scatolette). Segue Angelo Parodi trancio in olio di oliva con un punteggio di 73/100 e un prezzo medio di 5,27 euro (2 scatolette di 90g).

Come si può evitare il botulino nel tonno?

Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), di modo da impedirne la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione.

Tonno in scatola e mercurio: quali sono i rischi