Che cosa vuol dire MOCA?
Sono definiti "materiali e oggetti a contatto con gli alimenti" (MOCA) quei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (utensili da cucina e da tavola recipienti e contenitori, macchinari per la trasformazione degli alimenti, materiali da imballaggio etc.).
Chi deve fare la dichiarazione MOCA?
Dichiarazione MOCA: chi la deve fare
La norma prevede che la dichiarazione MOCA venga compilata da colui che è responsabile di garantire il rispetto dei regolamenti nell'impresa a lui sottoposta, il cosiddetto “operatore economico”.
Quali prodotti MOCA devono essere registrati?
tutti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, ad esempio imballaggi e recipienti, contenitori usati per il trasporto alimenti, utensili da cucina, posate e stoviglie.
Come vengono etichettati i MOCA?
Le informazioni sono scritte in modo ben visibile, chiaramente leggibile ed indelebile. I contenuti scritti sull'etichetta devono sempre essere scritti in una lingua facilmente comprensibile per gli acquirenti.
Qual è la normativa applicabile a tutti i MOCA?
La misura più completa è il regolamento dell'UE sui materiali e gli oggetti di plastica, il regolamento (UE) n. 10/2011, che descrive le norme sulla composizione di MOCA di plastica, compresa l'istituzione di un elenco dell'Unione di sostanze autorizzate nella fabbricazione di MOCA di plastica.
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Quale materiale non è adatto per conservare gli alimenti Haccp?
In generale, è bene evitare le pellicole trasparenti contenti DEHA, che diventa tossico se a contatto con un cibi grassi o caldi, come pure i contenitori termoplastici. Acciaio e alluminio vanno bene, tranne invece per gli alimenti ricchi di sale o molto acidi (come limone e aceto) che possono corrodere i metalli.
Quale materiale è più adatto per il contatto con gli alimenti?
Hdpe o Pe (polietilene ad alta densità): materiale usato per tappi di bottiglie, contenitori non trasparenti per conservare alimenti, utensili. È il materiale più sicuro per il contatto con alimenti caldi e acidi in quanto non necessita di additivi per la sua produzione.
Cosa si intende per sistema HACCP?
HACCP è l'acronimo di Hazard Analysis Critical Control Point (Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici). Si tratta in parole più semplici di un sistema di controllo, relativamente alla produzione degli alimenti, che ha come obiettivo la garanzia della sicurezza igienica e della commestibilità.
Come si riconoscono i Moka?
Se il MOCA è venduto come prodotto finito non ancora a contatto con un alimento deve riportare il simbolo di idoneità a contatto con gli alimenti (bicchiere e forchetta) o la dicitura “per contatto con i prodotti alimentari” (tali indicazioni non sono necessarie se la destinazione d'uso del materiale/oggetto è ...
Cosa significa evitare le contaminazioni crociate?
Cosa si intende per contaminazione crociata
La cross contamination negli alimenti è il passaggio di batteri, sostanze chimiche, virus, allergeni o altri microrganismi potenzialmente nocivi, da un alimento all'altro. Come vedremo di seguito, questo passaggio non necessariamente avviene tramite contatto diretto.
Come faccio a sapere se il prodotto è italiano?
Vedi se sulla confezione c'è la scritta “Made in Italy” La scritta Made in Italy indica di regola che la nazionalità del produttore è italiana e che il cibo in questione è stato prodotto in Italia.
Come capire se un prodotto è certificato?
deve esserci scritta almeno una direttiva o un regolamento, le norme non sono leggi, le direttive ed i regolamenti si. deve essere indicato il codice/nome del prodotto e la descrizione. deve esserci la data, che deve essere vicina a quella dell'acquisto, non può essere di mesi o di anni prima.
Quando si certifica un prodotto?
Solitamente, la certificazione è viene attribuita da una terza parte indipendente che appunto, dopo una serie di controlli e verifica, certifica con un documento scritto che un prodotto, un determinato servizio, uno specifico processo oppure una persona è conforme ai requisiti specificati.
A cosa serve la Dichiarazione di Conformità dei MOCA?
Cos'è la dichiarazione di conformità MOCA
La dichiarazione è utilizzata per la trasmissione delle informazioni necessarie a garantire la conformità dei MOCA lungo la filiera commerciale e per attestare la conformità del materiale/oggetto alla normativa vigente in caso di controlli da parte dell'autorità competente.
Chi non deve presentare la dichiarazione?
Non siete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se avete posseduto: redditi di qualsiasi tipologia, ad esclusione di quelli per i quali è obbligatoria la tenuta delle scritture contabili, per un importo complessivamente non superiore ad euro 3.000,00.
Quando bisogna fare la dichiarazione?
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata ogni anno entro i seguenti termini: Il modello 730 entro il 30 settembre, direttamente online o rivolgendosi a Centri di assistenza fiscale (Caf), professionisti abilitati o al sostituto d'imposta (cioè al proprio datore di lavoro);
Quanti tipi di moka ci sono?
Esistono oggi molteplici tipologie di moka in commercio, soprattutto differenti nei materiali, che vanno dal tradizionale alluminio, all'acciaio, ceramica e persino in plastica, adatte per l'uso in microonde.
Come si chiama il caffè che rimane nella moka?
I fondi di caffè sono i chicchi macinati che avanzano dopo la preparazione del caffè. Si tratta di un rifiuto organico che può prestarsi a diversi riutilizzi.
Come si faceva il caffè prima della moka?
In principio era l'infusione per semplice bollitura, poi venne l'uso del filtro, conosciuto anche con nome di percolazione. La sua evoluzione è la percolazione a capovolgere. Termine, forse, un po' troppo tecnico, che in realtà fa riferimento alla celebre e internazionale caffettiera napoletana.
Quali sono i 7 principi del sistema HACCP?
- Individuazione e analisi dei pericoli.
- Individuazione dei Punti Critici di Controllo.
- Determinazione dei limiti critici per tutti i Punti Critici di Controllo.
- Definizione del sistema di monitoraggio.
- Individuazione delle azioni correttive eventualmente necessarie.
- Definizione delle procedure di verifica.
Quanti HACCP ci sono?
I principi su cui si basa il sistema HACCP per gli alimenti sono 7. Essi possono essere applicati a qualsiasi segmento del settore alimentare.
Quali sono le 5 fasi preliminari dell HACCP?
- FASE 1: COSTRUIRE LA SQUADRA. La prima delle 5 fasi preliminari dell'HACCP è quella relativa alla costruzione della squadra. ...
- FASE 2: DESCRIVERE IL PRODOTTO. ...
- FASE 3: IDENTIFICARE L'USO PREVISTO. ...
- FASE 5: CONFERMARE IL DIAGRAMMA DI FLUSSO.
Quali sono gli alimenti a maggior rischio di contaminazione?
L'infezione all'uomo si trasmette attraverso l'ingestione di alimenti o acqua contaminati o per contattato diretto con gli animali. Tra gli alimenti contaminati più a rischio ci sono la carne cruda o poco cotta, il latte non pastorizzato formaggi e altri derivati a base di latte non pastorizzato.
Quali sono gli alimenti più soggetti alla contaminazione?
Sono per lo più presenti in alimenti di origine animale (carne, latte, uova) e ortaggi, di conseguenza potenzialmente anche in prodotti crudi o poco cotti. I principali agenti patogeni responsabili sono ancora Salmonella in Italia e Campylobacter (rinvenuto soprattutto nella carne di pollo) nell'Unione europea.
Quali sono i prodotti non considerati alimenti?
Non sono compresi: i mangimi; gli animali vivi, a meno che siano preparati per l'immissione sul mercato ai fini del consumo umano; i vegetali prima della raccolta; i medicinali; i cosmetici; il tabacco e i prodotti del tabacco; le sostanze stupefacenti o psicotrope; residui e contaminanti.»
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