Che cosa vuol dire PET?

Domanda di: Dr. Vienna Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il PET (polietilene tereftalato) è una materia sintetica appartenente alla famiglia dei poliesteri che viene realizzato con petrolio, gas naturale o materie prime vegetali.

Per quale motivo si fa la PET?

L'esame PET, per le sue caratteristiche, viene utilizzato per diagnosticare i tumori, per capire quale sia il punto migliore in cui fare una eventuale biopsia, per capire in che fase si trova il tumore ma anche per verificare l'efficacia delle cure in corso.

Quali tumori si vedono con la PET?

Neoplasie del sistema genitale ed urinario: la PET può essere utilizzata per stadiazione e follow-up nei pazienti con tumori di rene, vescica, ovaio e testicolo.

Che cosa si intende PET?

La PET (acronimo inglese che sta per positron emission tomography, tomografia a emissione di positroni in italiano) è una tecnica diagnostica di medicina nucleare che comporta la somministrazione per via endovenosa di una sostanza normalmente presente nell'organismo (per lo più glucosio, ma anche metionina o dopamina).

Cos'è la PET in oncologia?

La PET (tomografia a emissione di positroni) è una tecnica diagnostica di medicina nucleare. Le applicazione di quest'indagine sono numerose. Principalmente, la tomografia a emissione di positroni è utilizzata per confermare una diagnosi di tumore o valutare l'efficacia di una terapia oncologica.

A che cosa serve la Pet e in cosa si distingue da Tac e risonanza magnetica