Cosa si prova quando si perde la mamma?

Domanda di: Ing. Vitalba Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (32 voti)

Perdere una madre, seppur anziana, è sempre un dolore immenso. Ciò che può però essere d'aiuto nell'elaborazione del lutto è la consapevolezza del privilegio di averla avuta al proprio fianco a lungo. Dopo la sua perdita ci si può aspettare un grande vuoto, una profonda nostalgia.

Come superare il dolore per la morte della mamma?

Bisogna parlare di quello che fa male affinché faccia meno male. È bello condividere con i nostri cari i momenti vissuti con nostra madre; perché ricordarla vuol dire onorarla. Tenerla presente è renderla presente, proviamo a farlo; il suo ricordo non deve bloccarci, bensì motivarci.

Cosa si prova a perdere un genitore?

Si provano, oltre allo shock, al dolore, ad un senso di intorpidimento, anche rabbia e sensi di colpa. I sentimenti che si vivono sono molteplici e spesso contraddittori e si manifestano quando meno ce lo aspettiamo, creando confusione e stress.

Come cambia la vita dopo la morte di un genitore?

La morte dei genitori: come affrontare il lutto. Venendo meno i genitori, cambiano i rapporti familiari, i rapporti tra le generazioni, portando all'assunzione di nuove responsabilità, ad esempio trovandosi ad assumere su di sé quei compiti che normalmente svolgevano loro.

Perché non provo dolore per la morte di mia madre?

Solo perché le altre persone reagiscono in un certo modo al lutto, non significa che tutti dobbiamo reagire allo stesso modo. Se tu ti senti tranquillo e questo tuo modo di vivere la sua morte non ti crea nessuna difficoltá e nessuna preoccupazione, allora significa che per ora va bene cosí per te.

QUANDO PERDI TUA MAMMA... LA MIA STORIA | Vanessa Ziletti