Il burnout da empatia (o empathy burnout) è una forma di esaurimento fisico, emotivo e mentale causato dal prolungato e intenso coinvolgimento empatico nella sofferenza altrui. Tipico di professioni d'aiuto e caregiver, provoca un distacco emotivo, apatia e cinismo, portando la persona a sentirsi emotivamente svuotata e incapace di provare ancora empatia.
Il burnout dell'empatia è un fenomeno complesso caratterizzato da un eccessivo sforzo emotivo ed empatico investito nelle relazioni e nell'aiuto agli altri.
La sindrome del burnout rappresenta la risultante di uno squilibrio tra le richieste professionali e la capacit individuale di affrontarle; quindi una condizione che esprime una sollecitazione emozionale di frustrazione e demoralizzazione, con difese inadeguate e comportamenti maladattativi.
Può mostrarsi attraverso una stanchezza continua e cronica, difficoltà a concentrarsi, sensazione di distacco emotivo o irritabilità. Si può iniziare a vivere la relazione di cura come un peso, con senso di colpa per non sentirsi più all'altezza.
L'eccesso di empatia o “iper-empatia” è una sorta di specchio e una spugna. Non solo proviamo quello che provano gli altri, ma lo soffriamo noi stessi ed è un dolore fisico e che ci assoggetta alle necessità altrui, senza essere in grado di distinguere questo confine tra noi e gli altri.