Domanda di: Dr. Aaron Mariani | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il Golpe Borghese fu un tentato colpo di Stato in Italia, organizzato nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970 da Junio Valerio Borghese, fondatore del Fronte Nazionale, insieme a gruppi di estrema destra come Avanguardia Nazionale. Conosciuto anche come operazione "Tora Tora", il piano prevedeva l'occupazione di ministeri chiave, tra cui il Ministero dell'Interno, ma fu annullato improvvisamente dallo stesso Borghese in circostanze mai del tutto chiarite.
Il golpe Borghese è un tentativo di colpo di Stato effettuato a Roma nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970 ed è collegato ad attività eversive del Fronte nazionale rivoluzionario fino all'agosto 1973.
Secondo la teoria marxista, lo stato borghese è l'ultimo tipo storico di stato sfruttatore, ha sostituito l'ordine feudale-patriarcale. Le caratteristiche di uno stato capitalista sono: passaggio dalle monarchie assolute alle monarchie repubblicane e costituzionali.
Il golpe bianco è stato il progetto di un presunto colpo di Stato di stampo liberale e presidenzialista in Italia, promosso da ex partigiani antifascisti e anticomunisti, e scoperto nel 1974.
Il golpe era stato progettato sin dal 1969 da Junio Valerio Borghese sotto la sigla Fronte Nazionale in stretto collegamento con Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale.