Che cos'è il tempo per Kant e perché è più importante dello spazio?

Domanda di: Ing. Sasha Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Lo spazio è inteso da Kant come forma del senso esterno, cioè come modo di ordinare: ad esempio il modo in cui vediamo una casa, un albero o un'altra persona. Il tempo è invece la forma del senso interno, ossia la rappresentazione a priori a fondamento degli stati interni e del loro disporsi.

Cosa intende Kant per spazio e tempo?

Mentre lo spazio come intuizione pura è la condizione di tutte le intuizioni empiriche del senso esterno, il tempo come intuizione pura è la condizione formale di ogni intuizione empirica sia del senso interno che di quello esterno.

Cos'è il tempo per Kant?

Kant è perentorio: «Il tempo non può essere percepito per sé» (B 225), ma può essere solo pensato come ciò che resta, una volta messo da parte ciò che, nell'intuizione sen sibile, appartiene alle sensazioni: il diverso sensibile.

Quali sono le due scienze che risiedono nelle intuizioni di spazio e di tempo per Kant?

Matematica, fisica e metafisica
  • Nell'Estetica trascendentale analizza le forme a priori della sensibilità (spazio e tempo) su cui si fonda la matematica.
  • Nell'Analitica trascendentale analizza le forme a priori dell'intelletto (le categorie o concetti puri) su cui si fonda la fisica.

Quali sono le forme a priori per Kant?

Nella trattazione kantiana le forme a priori (spazio, tempo e categorie) non sono intesi soltanto come un genere di conoscenze, ma nello stesso tempo come condizioni di possibilità dell'esperienza, da cui vengono formati i giudizi della filosofia trascendentale.

Come Funziona il Nostro Apparato Percettivo? Che cos'è il TEMPO? e lo Spazio?