Quali lavori sul tetto sono detraibili?

Domanda di: Sig.ra Grazia Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con la Legge di Bilancio si confermano, infatti, le detrazioni al 50% per le spese sostenute sul tetto, a cui si aggiungono interventi che includono la sostituzione di tegole danneggiate, di cornicioni in stato di deterioramento e il rifacimento della guaina impermeabile.

Quale detrazione per il rifacimento del tetto?

Il rifacimento del tetto può prevedere una detrazione del 65% (in caso di ecobonus) o del 50% (nel caso di lavori di ristrutturazione tradizionali). Nel caso in cui gli interventi rientrano nel bonus facciata o nel bonus verde si potranno avere rispettivamente detrazioni pari al 60% e al 36%.

Quali sono i lavori che rientrano nella detrazione del 50?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Cosa si intende per manutenzione straordinaria del tetto?

La manutenzione straordinaria di un tetto, sia esso di un condominio o di una casa singola, comprende tutti i lavori per rinnovare o sostituire parti degli edifici. Rientrano in questa categoria i seguenti interventi: sostituzione dei solai di copertura con altri di materiale differente.

Come funziona il bonus tetto?

Le possibilità di intervento sul tetto rientrano:
  1. nell'Ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica normalmente al 65%
  2. nei Super Bonus al 110% (Super Eco e Super Sisma Bonus)
  3. nei Bonus ristrutturazione al 50% per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2022 DETRAZIONI FISCALI 50 IN 10ANNI