Che cos'è il vuoto mentale?

Domanda di: Loredana Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si tratta di una parola che non si usa più, perché indica un'attività che non trova più spazio nella nostra vita. Il far niente è diventato amaro e lo vediamo bene in questi giorni di sosta forzata: ci si sente strani, spaesati. Non essere attivi e impegnati ci fa sentire inutili e impotenti.

Che vuol dire avere un vuoto nella mente?

La sensazione di vuoto interiore comprende diversi vissuti emotivi ed è presente in numerosi disturbi, tra cui quello narcisistico, borderline e depressivo. Il termine di vuoto in campo psicologico fa riferimento a molteplici vissuti emotivi ai quali si tende ad associare una connotazione negativa (Fogarty, 1973).

Cosa fare quando si sente un vuoto dentro?

La meditazione può essere utile per guardarsi dentro ed esaminare il vuoto interiore, rallentare i pensieri e stare sulle sensazioni che ci fanno star male, fino ad abituarci gradualmente e ad accettarle. E' utile anche per collegare la mente al corpo e analizzare la sensazione nel particolare.

Come si crea il vuoto?

Creare il vuoto
  1. Convertire le molecole di gas alla loro fase solida tramite congelamento (criopompa).
  2. Convertirle allo stato solido combinandole con altri materiali, (pompa ionica)
  3. Utilizzare un'altra pompa a trascinamento come una pompa turbomolecolare o una pompa a diffusione.

Come si riconoscono le persone vuote?

Le persone vuote tendono a differenziarsi per un aspetto basilare: l'assenza di felicità. All'interno del loro mondo, si limitano a muovere i fili degli altri affinché riempiano i loro vuoti insondabili, manipolando le emozioni altrui al fine di coprire le proprie carenze.

Vuoto mentale: cos'è il Vuoto mentale? Come si raggiunge il Vuoto mentale?