Che cos'è l ascesi per Schopenhauer?

Domanda di: Ing. Ortensia Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'ascesi, nata dall'«orrore dell'uomo per l'essere», secondo il filosofo è l'esperienza per la quale l'individuo, cessando di volere la vita e il volere stesso, si propone di vincere il proprio desiderio di esistere, di godere.

Che cos'è l ascesi per Schopenhauer?

L'ascesi: è la completa liberazione dalla Volontà di vita. Con essa, l'uomo cessa di volere e quindi di soffrire. L'ascesi comporta castità, rinuncia ai piaceri, povertà, sacrifici e mortificazione del corpo.

Cosa sostiene Schopenhauer?

Schopenhauer riprende il termine idea, di derivazione platonica, ma usandolo a modo suo. Sostiene che la volontà di vivere è unica, indivisibile e a causa dell'illusione la vediamo frantumata in una miriade di esseri, ma c'è una manifestazione intermedia della volontà di vivere, che sono le idee.

Come si esce dal dolore per Schopenhauer?

Tutti gli uomini possono liberarsi dal dolore grazie all'arte, ma l'artista con la sua dote è il più propenso. Per quanto riguarda la morale, invece, è una sorta di condivisione della propria situazione con gli altri.

Quali sono per Schopenhauer le tre vie di liberazione dal dolore?

Schopenhauer tracciò un argine alla sofferenza attraverso quelle che lui definisce “le vie di liberazione dal dolore”, divise in tre momenti: l'esperienza estetica o l'arte, l'esperienza morale e l'esperienza ascetica.

Schopenhauer e il concetto di nirvana 🦉