Che cos'è la corrente di spunto di un motore elettrico?

Domanda di: Sig.ra Claudia Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026
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La corrente di spunto è il picco di energia (in Ampere) assorbito da un motore elettrico nel momento dell'avviamento, passando da fermo alla rotazione, necessario per superare l'inerzia iniziale. Può essere da 3 a oltre 10 volte superiore alla corrente nominale di funzionamento. Questo elevato assorbimento iniziale dura pochi secondi ma richiede dimensionamenti specifici per alimentatori, batterie e generatori.

Cosa si intende per "corrente di spunto"?

In pratica possiamo dire che per "corrente di spunto" si intende la corrente massima che un dispositivo elettrico o un motore richiede all'avvio o al momento di passare da uno stato di inattività a uno stato di pieno funzionamento.

Qual è la corrente di spunto di un motore elettrico?

La corrente di spunto. Quando si parla di motori elettrici, uno dei concetti fondamentali ma spesso trascurati è la corrente di spunto. Questa espressione identifica la quantità di corrente assorbita da un motore elettrico nel momento in cui viene avviato, ovvero nel momento in cui passa da fermo alla rotazione.

Come si calcola la corrente di spunto di un motore elettrico?

La corrente di spunto di un motore monofase può essere calcolata moltiplicando la potenza nominale del motore (Watt) per il fattore di potenza nominale del motore (PF) e dividendo il risultato per la tensione nominale del motore (Volt). La formula è Ispunto = (Watt x PF)/Volt.

Quanto dura la corrente di spunto?

Anche se le correnti di spunto possono durare solo pochi microsecondi, potrebbero essere necessari alcuni secondi prima che la corrente si stabilizzi al valore operativo medio.

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