In matematica, una disuguaglianza è una relazione d'ordine tra due espressioni o numeri che afferma che uno è maggiore o minore dell'altro, utilizzando simboli specifici: > > (maggiore), < < (minore), ≥ ≥ (maggiore o uguale) e ≤ ≤ (minore o uguale). A differenza dell'uguaglianza ( = = ), la disuguaglianza mette in relazione quantità che non sono necessariamente uguali.
Qual è la definizione matematica di disuguaglianza?
In matematica, una relazione tra numeri (o tra grandezze) nella quale viene affermato che un numero a (una grandezza A) è maggiore o minore di un numero b (di una grandezza B della stessa classe).
, o diseguaglianza, n.f. 1 l'essere disuguale; disparità: disuguaglianza d'età, di grado; disuguaglianze sociali | mancanza di uniformità; irregolarità, asperità: le disuguaglianze del terreno 2 (mat.) relazione fra due grandezze o espressioni delle quali una è maggiore o minore dell'altra.
Se confrontiamo due numeri tra di loro, essi possono essere uguali o diversi (disuguali). Nel caso di numeri uguali utilizziamo il segno “uguale” e parliamo di uguaglianze. Nel caso di numeri diversi, parliamo di disuguaglianza.
Le disuguaglianze numeriche stabiliscono relazioni fra numeri utilizzando i simboli: 2 (maggiore), $ (maggiore o uguale), 1 (minore), # (minore o uguale). Come nelle uguaglianze, il primo membro è l'espressione che sta a sinistra del sim- bolo di relazione e il secondo membro quello a destra.