Domanda di: Radio Rossetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La Legge 107/2015 della Buona Scuola, ha numerose parole chiave e una di esse è autonomia scolastica. La riforma dà alle scuole gli strumenti finanziari e operativi per dare piena attuazione al processo di realizzazione dell'autonomia e di riorganizzazione dell'intero sistema di istruzione.
Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
I maggiori cambiamenti sono quelli che riguardano la didattica. La riforma ha introdotto il PTOF (Piano triennale dell'offerta formativa) che va a sostituire il POF come documento di progettazione curricolare, extracurriculare, educativo e organizzativo delle singole scuole.
Qual è il pilastro fondamentale della buona scuola?
Il Piano Nazionale Scuola Digitale è un pilastro fondamentale de La Buona Scuola (legge 107/2015), una visione operativa che rispecchia la posizione del Governo rispetto alle più importanti sfide di innovazione del sistema pubblico: al centro di questa visione, vi sono l'innovazione del sistema scolastico e le ...
Dall'autonomia scolastica della Legge 59/1997, regolamentata dal DPR 275/1999, al documento “La Buona Scuola, la vera autonomia: valutazione, trasparenza, apertura, burocrazia zero” L'autonomia scolastica – prevista dall'art.