Che cos'è la libertà per Aristotele?

Domanda di: Noemi Monti  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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Aristotele nell'Etica nicomachea definì libera e volontaria l'azione originata non da forze esterne, ma dal soggetto agente sulla base di una conoscenza appropriata di tutte le circostanze dell'azione medesima.

Che cos'è la libertà per Aristotele?

Secondo il filosofo, il principio della libertà "si trova nell'agente che conosce tutte le circostanze particolari dell'azione", da cui dipendono l'esercizio delle virtù e il conseguente raggiungimento della felicità.

Qual è il concetto di libertà?

Capacità del soggetto di agire (o di non agire) senza costrizioni o impedimenti esterni, e di autodeterminarsi scegliendo autonomamente i fini e i mezzi atti a conseguirli.

Che cos'è la libertà per Socrate?

Socrate rende pensabile una libertà assoluta, radicale: quella di dire il vero su sé stessi e sul mondo circostante senza temerne le conseguenze nefaste. Rende pensabile la possibilità di preferire la dignità e la fedeltà a sé stessi alla sopravvivenza.

Cos'è la libertà per Marx?

Per Marx la libertà non ha senso se la si identifica, come faceva Hegel, con un astratto procedere dialettico dello Spirito universale: essa vive invece storicamente, come uno strumento di liberazione economica, sociale e politica il cui termine ultimo è quello di liberare l'uomo dalla miseria, dalla guerra e dalla ...

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