Quali camini si possono usare in Lombardia?

Domanda di: Davis D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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In Lombardia sono previste regole stringenti per l'accensione dei generatori di calore a biomassa legnosa: stufe, caminetti e caldaie alimentate a legna, cippato e pellet. Gli impianti possono entrare in funzione solo se possiedono un determinato livello previsto dal Certificato Ambientale.

Quali sono i camini a norma in Lombardia?

Per il controllo della qualità dell'aria si vieta l'utilizzo di caminetti, stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico di classe 1 e 2 stelle negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico che si trovino in tutto il territorio regionale sotto i 300 metri.

Quali sono i camini a norma di legge?

Secondo la normativa, i camini devono: – Avere un andamento verticale privo di strozzature lungo tutto il percorso. – Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense. – Garantire la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche.

Quali sono i camini non a norma?

Si pone anche il divieto assoluto di utilizzare camini aperti e stufe a legna aventi una classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle, ad eccezione per i comuni montani. La violazione del decreto legge comporta, per i cittadini interessati, sanzioni salate che possono arrivare anche a 5.000 Euro.

Come si fa a sapere quante stelle ha il mio camino?

HAI UNA STUFA O UN CAMINETTO A LEGNA E VUOI UTILIZZARLO? Un impianto già installato (stufa o camino) per poter essere utilizzato deve essere classificato almeno 3 stelle. Il numero di stelle si trova sul Certificato Ambientale, obbligatorio per tutti i nuovi impianti, rilasciato dal produttore.

3# Divieto di usare la stufa o il camino, facciamo il punto