Domanda di: Ing. Giulietta Marini | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026 Valutazione: 4.9/5
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La litote è una figura retorica che consiste nell'affermare un concetto negando il suo contrario, spesso usata in poesia e letteratura per attenuare un giudizio, essere ironici o rafforzare un'affermazione con delicatezza. Deriva dal greco litótēs ("semplicità" o "attenuazione"), agendo come un eufemismo o una forma di understatement.
Si ha quando si sostituisce un'espressione troppo cruda con la negazione del contrario. Può avere intento di attenuazione o enfasi, ma anche di eufemismo o ironia. Un esempio di litote è dire "non mi sento troppo bene", per dire "mi sento male", in questo caso con valore intensivo.
Le figure retoriche che impiega Manzoni e che ritroviamo ne I promessi sposi sono: Litote: si tratta di una figura retorica che fa un'affermazione usando la negazione di un'espressione che ha il senso opposto. Ad esempio: "Don Abbondio non era nato con un cuor di leone".
sostituire un significato con un altro meno forte, anche negando un enunciato o una sua parte (si nega il significato opposto a quello che si vuole esprimere). Quando non si ricorre alla negazione dell'opposto ma si usa un'altra parola o espressione con significato attenuato la litote viene anche detta eufemismo.