La parisosi (o isocolo) è una figura retorica di posizione che consiste nell'allineare due o più membri di una frase con la stessa struttura sintattica, ampiezza e ritmo. Crea un parallelismo armonico, spesso usato per enfatizzare concetti in modo bipartito o tripartito. Esempio classico è "Compri tre, paghi due".
Il termine indica una serie ternaria, come una triade di vocaboli o una sequenza di tre membri in una frase, coordinati da congiunzioni o per asindeto, e talora legati da parallelismi e ripetizioni lessicali.
sostituire un significato con un altro meno forte, anche negando un enunciato o una sua parte (si nega il significato opposto a quello che si vuole esprimere). Quando non si ricorre alla negazione dell'opposto ma si usa un'altra parola o espressione con significato attenuato la litote viene anche detta eufemismo.
Dire "dire che mi manchi è un eufemismo" significa che la semplice frase "mi manchi" non è abbastanza forte per esprimere la profondità e l'intensità del sentimento, sottintendendo un'assenza quasi insopportabile, una sofferenza o un vuoto che le parole comuni non riescono a catturare. Si usa per sottolineare che la persona manca in modo così totalizzante da far sembrare ogni altra parola una sottostima della realtà, come dire che un progetto enorme è "importante", quando è vitale per l'azienda.