Domanda di: Maggiore Pagano | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La pearà è una salsa servita assieme al bollito misto. Tuttavia non va considerata un semplice accompagnamento, ma parte integrante del piatto, tanto da comparire nel nome stesso: bollito misto con pearà.
Si tratta di un grosso imbuto, con cannello di latta, usato per riempire le botti inserendolo nel cocchiume superiore. Ha la forma di un piccolo mastello rotondo di legno, formato da doghe fissate con due cerchi di ferro ad incastro e con chiodi.
Pearà è una parola veneta che significa “pepata“, il pepe infatti è l'ingrediente caratterizzante questa salsa, dal sapore avvolgente e deciso. Gli altri ingredienti sono pane raffermo grattugiato, midollo di bue (non spaventatevi) e brodo di carne.
La pearà si accompagna al bollito misto, piatto principe della tradizione veronese: muscolo, lingua, testina, gallina, cotechino: ogni famiglia aveva la sua selezione di carni, ma ciò che non mancava mai era la ciotola fumante di pearà, al centro della tavola.
La diffusione di questa salsa, tipico accompagnamento del lesso delle domeniche o del Natale, è limitata quasi esclusivamente a Verona e alla sua provincia.