Un uomo è schiavo quando è proprietà di un altro uomo. Lo schiavo non è libero, non ha beni in proprietà e anche i suoi figli saranno schiavi. La principale fonte di schiavi furono le guerre: fin dalla preistoria i nemici sconfitti venivano uccisi o ridotti in schiavitù.
schiavitù Condizione propria di chi è giuridicamente considerato come proprietà privata e quindi privo di ogni diritto umano e completamente soggetto alla volontà e all'arbitrio del legittimo proprietario.
Origini: La schiavitù ha origini molto antiche e si venne sviluppando con il disfacimento delle prime comunità umane, che vivevano in regime di economia collettiva sotto i colpi di entità più vaste, che si erano organizzate per una prima suddivisione dei compiti di lavoro.
La schiavitù non è qualcosa che riguarda solo il passato.
Esiste ancora oggi in molte forme diverse: traffico di esseri umani, sfruttamento del lavoro per debiti, sfruttamento dei bambini, sfruttamento sessuale e lavori domestici forzati sono solo alcune. Una più grave e disumana dell'altra.
La schiavitù fu rara tra le popolazioni di cacciatori-raccoglitori preistorici, poiché essa iniziò a svilupparsi come un sistema di stratificazione sociale. Conosciuta tra le prime civiltà, come quella dei Sumeri in Mesopotamia risalente al 3.500 a.C., quasi ogni altra civiltà dell'epoca la praticò.