Domanda di: Ing. Dylan Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Locke è considerato il padre dell'empirismo e nella sua opera maggiore: Saggio sull'intelletto umano, stabilisce i confini (dettati dall'esperienza) entro cui può svilupparsi la conoscenza.
Nel Seicento Galileo Galilei (1564-1642) inizia il moderno metodo scientifico empirico-sperimentale. Il metodo scientifico empirico-sperimentale prevede la formulazione di ipotesi, la deduzione di conseguenze osservative delle ipotesi e la verifica o cimento come controllo empirico.
L'empirismo (dal greco ἐμπειρία, empeirìa, esperienza) è un indirizzo filosofico nato nella seconda metà del Seicento in Inghilterra, secondo cui la conoscenza umana deriva esclusivamente dai sensi o dall'esperienza.
Per John Locke la conoscenza è fondata sull'esperienza: ecco il principio dell'empirismo, per il quale non ci sono conoscenze indipendenti dall'esperienza; la ragione o intelligenza o intelletto elabora i dati empirici dell'esperienza percettiva sensibile ma in quanto ragione pura è vuota e non ha contenuti propri.
Il pensiero politico-religioso di John Locke presenta la teoria del liberalismo tra diritti umani naturali inalienabili e sovranità legislativa, esecutiva, giudiziaria e federativa e l'affermazione della libertà religiosa e della tolleranza, della laicità dello Stato e della separazione di stato e Chiesa, della ...