Che cos'è la sindrome di Klinefelter?

Domanda di: Antimo Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nella sindrome di Klinefelter, un bambino nasce con 47 cromosomi anziché 46 perché ha una copia extra del cromosoma X (47, XXY). Individui con la sindrome di Klinefelter sono geneticamente maschi, tuttavia, la presenza di un cromosoma X in più ha delle conseguenze sul piano clinico.

Cosa comporta la sindrome di Klinefelter?

La sindrome di Klinefelter è causata da un cromosoma X supplementare nei maschi. I sintomi sono disturbi dell'apprendimento, arti lunghi, testicoli piccoli e sterilità. La diagnosi può essere fatta durante la pubertà, quando si sviluppa la maggior parte dei sintomi.

Come si scopre la sindrome di Klinefelter?

La diagnosi è effettuata attraverso esame obiettivo, esami del sangue per valutare i livelli di alcuni ormoni ed esame del cariotipo, utile per evidenziare il cromosoma X in più.

Chi ha la sindrome di Klinefelter può avere figli?

“Si pensava che il paziente con Klinefelter fosse inevitabilmente sterile, ma oggi, benché non sia facile, il recupero degli spermatozoi è possibile. La mancanza di spermatozoi nel liquido seminale infatti, non significa necessariamente che questi non vengano prodotti”, precisa il dottor Negri.

Quale tra i seguenti elementi è presente nella maggior parte dei pazienti affetti da sindrome di Klinefelter?

La maggior parte dei pazienti affetti da sindrome di Klinefelter possiede un genoma completamente 47,XXY.

L'Esperto Risponde. La Sindrome di Klinefelter