VIDEO
Trovate 22 domande correlate
Quali sono le funzioni del sé?
Il Sé è il centro della psiche nella sua totalità e ha la funzione di autodefinirci, di darci un'identità. È il nucleo della personalità e come tale guida e coordina il processo di individuazione.
Quanti tipi di se ci sono?
Il concetto di Sé accademico, sociale, emozionale e fisico. Tali concetti di Sé specifici possono essere suddivisi in ulteriori aree.
Cosa dice Rogers?
Carl Rogers così si esprime a riguardo della sua idea delle potenzialità umane: “non condivido il punto di vista tanto diffuso secondo cui l'uomo e' un essere fondamentalmente irrazionale i cui impulsi, se non fossero controllati, condurrebbero alla distruzione sua e degli altri.
Quali sono secondo Rogers gli obiettivi di una relazione di aiuto?
Carl Rogers, il fondatore del Counseling: “una relazione in cui almeno uno dei due protagonisti ha lo scopo di promuovere nell'altro la crescita, lo sviluppo, la maturità ed il raggiungimento di un modo di agire più adeguato e integrato.
Chi è considerato il padre della teoria dei bisogni umani?
Abraham Maslow è stato uno psicologo statunitense che nel 1954 propose di classificare i bisogni umani gerarchicamente a seconda della loro priorità e diede un grande contributo allo studio della motivazione ed alla psicologia umanistica, della quale viene considerato il “padre”.
Cosa vuol dire coscienza di sé?
La consapevolezza di sé è una competenza soft (trasversale o esistenziale) che riguarda il fatto di CONOSCERE SE STESSI. Essere consapevoli significa riuscire ad essere in grado di riconoscere di se stessi: i propri bisogni e desideri. i punti forti e i punti deboli.
Che differenza c'è tra Freud e Jung?
Se Freud collocava la teoria e la pratica psicoanalitica in una visione del mondo scientifica, non religiosa e non mistica, Jung desiderava che la psicoanalisi si diffondesse tra le nazioni e rilanciasse il senso intellettuale del simbolico e del mitico.
Che cos'è il nostro io interiore?
L'io (indicato anche con il termine latino ego), in psicologia, rappresenta una struttura psichica – organizzata e relativamente stabile – deputata al contatto e ai rapporti con la realtà, sia interna che esterna.
Cosa significa lavorare su di sé?
Il lavoro su noi stessi ha l'obiettivo di migliorarci e non si deve avere timore nell'affermare che ciò comporterà un'evoluzione del nostro Essere. La pratica del lavoro si basa sul principio che, compiendo lo sforzo di ricordarci, dobbiamo cercare di essere consapevoli di noi stessi attraverso l'osservazione.
Chi parla di sé?
Una persona che parla molto di sé è una persona incapace di stabilire un limite definito tra se stessa e l'ambiente a lei circostante. La sua personalità narcisista le impedisce di considerare l'idea di non essere il centro dell'universo.
Quando nasce il se?
Tra i 15 e i 18 mesi, poi, il bambino comincia a essere consapevole di sé in senso autoriflessivo, si guarda allo specchio e ne riconosce l'immagine: la rivoluzione di quest'epoca è l'accesso al mondo simbolico, compreso il linguaggio.
Quali sono le tecniche Rogersiane?
Accettazione, empatia, congruenza tra linguaggi verbali e non verbali, punti in comune e distanze tra counselling e coaching. L'individuo spesso sente il bisogno di auto-comprendersi al meglio e anche di essere ascoltato in quanto essere unico e inimitabile.
Qual è l'elemento più importante del counselling?
Secondo i dettami del counseling l'elemento più importante nei processi di cambiamento è la relazione che lega il counselor al cliente sia in riferimento agli aspetti strutturali (setting, regole, contratto) sia relativamente agli aspetti sostanziali (empatia, ascolto, fiducia, alleanza).
Quali sono per Rogers le tre condizioni necessarie e sufficienti per il cambiamento della persona?
È importante che la persona sia motivata ad intraprendere un percorso e che percepisca nel terapeuta quelle che Rogers ha definito come le tre condizioni necessarie e sufficienti che il terapeuta deve possedere affinché si manifesti il cambiamento: accettazione positiva incondizionata, empatia e congruenza.
Perché si dice Ok Roger?
Si tratta di una conferma di aver capito il messaggio precedente. La scelta della parola deriva dal fatto che nell'alfabeto aeronautico militare al tempo in cui si decise di poter utilizzare questo termine, agli albori dell'uso della radio, nell'alfabeto aeronautico R si definiva con Roger.
Chi parla di insegnante facilitatore?
Perché ciò avvenga Rogers sostiene che l'insegnante, l'educatore, il terapeuta debba essere fondamentalmente un “facilitatore”, che accetta pienamente il cliente, (il discente, lo studente, il paziente), ed instaura con lui un rapporto empatico che permette alla persona di lasciar fluire emozioni e stati d'animo.
A quale corrente appartiene Rogers?
Carl R. Rogers (1902 - 1987). Psicologo e Psichiatra statunitense. Rogers appartiene alla corrente degli psicologi umanisti (Maslow, Fromm, May, ecc). Con la Terapia centrata sul cliente ha dato rilievo alla centralità della persona, alla sua soggettività, all'importanza della relazione dialogica.
Che cos'è l'autostima positiva?
Possedere un'alta autostima è il risultato di una limitata differenza tra il sé reale e il sé ideale. Significa saper riconoscere in maniera realistica di avere sia pregi che difetti, impegnarsi per migliorare le proprie debolezze, apprezzando i propri punti di forza.
Chi ha parlato di sé riflesso?
Nel 1902 il sociologo C.H. Cooley coniò l'espressione se riflesso per indicare che una fonte di conoscenza di se stessi è data dalle reazioni altrui.
Quale ruolo gioca l'accettazione di sé?
L'accettazione di se stessi è un prerequisito fondamentale per una buona autostima, e l'aver avuto genitori eccessivamente critici può aver creato un terreno fertile per lo sviluppo di atteggiamenti auto svalutanti. L'autocritica e la mancanza di accettazione impediscono di vivere appieno il proprio potenziale.