La tetrafobia è la paura o avversione superstiziosa per il numero 4, estremamente diffusa in Asia orientale (Cina, Giappone, Corea, Taiwan) a causa di motivi linguistici. In queste lingue, la pronuncia del numero 4 (es. "shi" in giapponese, "sì" in cinese) è identica o molto simile a quella della parola "morte". Questa fobia porta a evitare il numero 4 in piani di edifici, numeri di stanza, ospedali e regali.
Nella cultura cinese il numero quattro (四) è spesso evitato e considerato funesto poiché la parola “quattro” in mandarino suona come la parola “morte”. Questa particolare paura si chiama tetrafobia.
Questa bizzarra forma scaramantica (chiamata anche tetrafobia) si spiega con il fatto che in giapponese la pronuncia del numero 4 (shi) risulta identica a quella della parola morte.
Quattro in Giapponese si dice “shi”, parola che suona anche come “morte”. Per questo i giapponesi, ma anche i cinesi e i coreani, tendono a considerare in numero 4 sinonimo supremo di sfiga. Negli hotel in Giappone non si trovano stanze col numero 4, anche il quarto piano è bandito dai palazzi.
lo 0 零 líng, se nel numero non vi sono altre cifre esso indica il nulla; il 4 四 sì, è considerato segnale di cattivo auspicio perché simile come suono alla parola morte 死 sǐ; il 5 五 wǔ, poiché indica una negazione, assomigliando molto a 无 wú (particella usata per dire -non).