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Cosa è la zona prossima?
Zona prossima (DV) (definizione 3.3.3 della CEI 11-27) Spazio esterno alla zona di lavoro sotto tensione delimitato dalla distanza DV.
Quando il lavoro in prossimità non è ammesso?
Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla Tabella 1 dell'allegato IX (sotto riportata) ...
Chi può svolgere un lavoro in prossimità?
I lavori in prossimità possono essere condotti da PES o PAV. I PEC possono svolgere lavori in prossimità a condizione che una PES gestisca il rischio elettrico mediante una supervisione o una sorveglianza (quest'ultima può essere svolta anche da una PAV).
Chi può modificare lo stato elettrico di un impianto?
manovre intese a modificare lo stato elettrico di un impianto per mezzo di componenti o apparecchiature, per avviamento o arresto di apparecchi elettrici o per motivi di esercizio, possono essere eseguite da persone, non necessariamente PES o PAV, che abbiano avuto un adeguato addestramento e siano autorizzate dal RI.
Qual è la differenza tra URI è ri?
La differenza sostanziale tra URI e RI è che la prima è responsabile dell'impianto durante il funzionamento ordinario, mentre il secondo è responsabile della sicurezza durante un lavoro elettrico.
Quando una parte attiva e accessibile?
Una parte attiva pericolosa (ossia avente un valore di tensione superiore a quello fissato dalla Norma CEI 64-8 in funzione del tipo di sistema) deve essere considerata accessibile se non sono completamente rispettate le prescrizioni dei metodi di protezione contro i contatti diretti, definite dalle norme tecniche, in ...
Cosa significa che la parte attiva e accessibile?
Un'attività svolta su di una parte attiva accessibile, in tensione o meno, è qualificabile come lavoro elettrico; nei lavori fuori tensione, per porre e garantire il fuori tensione delle parti attive, nei lavori sotto tensione, per rimuovere il pericolo dovuto alle parti attive in tensione.
Qual è la distanza limite di contatto in bassa tensione?
4,00 m se la linea è in Bassa o Media tensione (≤35 kV) 3,00 m per le linee in Alta tensione (>35 kV)
Quali sono i servizi di prossimità?
È un servizio rivolto ad intercettare precocemente forme diverse di disagio, avvicinandosi alla persona direttamente nel luogo dove abitualmente vive, monitorando l'andamento di particolari situazioni e attivando relazioni d'aiuto da mantenere e valorizzare nel tempo.
Quando è ammesso il lavoro elettrico in prossimità?
Non possono essere eseguiti lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1 dell'ALLEGATO IX, salvo che ...
Chi può entrare in una cabina elettrica?
Chi può entrare in una cabina elettrica? Nella cabina elettrica, per eseguire lavori elettrici, può entrare solo personale specializzato, avente qualifica idonea (PES-PAV).
Come capire se l'impianto elettrico è da rifare?
Come capire se l'impianto elettrico (non) è a norma Una cosa semplice da fare è verificare che i prodotti che sono montati nell'impianto rechino il marchio CE o CEI: se questo marchio è assente, vuol dire che il prodotto non rispetta le normative europee.
Come verificare lo stato di un impianto elettrico?
La verifica periodica sugli impianti elettrici soggetti al DPR 462/01 consiste nelle seguenti attività: Controllo della documentazione relativa all'impianto (dichiarazioni di conformità, denuncia, progetto e precedenti verbali di verifica). Esame a vista.
Come vedere se un impianto elettrico funziona?
Controllo visivo dell'impianto E' molto importante accertarsi che all'interno di una giunta convoglino fili dello stesso colore e che non vi siano filamenti di rame che escano dalle stesse; con un cacciavite assicuratevi infine che i morsetti siano ben serrati per evitare dispersioni di corrente.
Quali sono le condizioni essenziali di sicurezza per eseguire i lavori in prossimità di parti attive in bassa tensione?
Durante i lavori sotto tensione a contatto l'operatore deve: Indossare guanti isolanti, elmetto in materiale isolante con visiera di protezione. Indossare un idoneo vestiario che non lasci scoperte parti del tronco o degli arti. Realizzare la doppia protezione isolante verso le parti attive in tensione.
Cosa significa la sigla PES?
«Con PES PAV PEI si intendono tre diverse categorie: le persone esperte (PES), le persone avvertite (PAV) e le persone idonee (PEI). Questi tre ruoli possono essere ricoperte da persone riconosciute dal datore di lavoro come idonee per svolgere lavori su parti in tensione o momentaneamente fuori tensione».
Cosa è il piano di lavoro PDL?
COS'È IL PIANO DI LAVORO La norma CEI 11-27:2014 definisce al punto 3.7.9 il Piano di Lavoro come: “il documento su cui sono riportate le operazioni da eseguire sull'impianto per poter condurre i lavori elettrici e le altre informazioni riguardo all'assetto che deve essere mantenuto durante i lavori stessi.”
Quando sono vietati i lavori in prossimità di parti elettriche?
Non possono essere eseguiti lavori in vicinanza di linee elettrlche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1 dell'allegato IX, salvo che non vengano adottate ...
Quale è l'altezza minima di un luogo di lavoro?
Altezza netta non inferiore a mt. 3; L'altezza netta dei locali deve essere misurata dal pavimento all'altezza media della copertura dei soffitti o delle volte. Per i locali destinati ad uffici o ad attività commerciali, i limiti di altezza sono quelli individuati dalla normativa urbanistica, normalmente 2,70 m.
Quando serve il progetto per l'impianto elettrico?
Il dm 37/08 stabilisce che il progetto dell'impianto elettrico è sempre obbligatorio in tutti i casi in cui si deve procedere con l'installazione, la trasformazione o l'ampliamento di un edificio, indipendentemente dalla destinazione d'uso.