Che cos'è la zona prossima?

Domanda di: Ing. Nabil D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Zona prossima (DV) (definizione 3.3.3 della CEI 11-27) Spazio esterno alla zona di lavoro sotto tensione delimitato dalla distanza DV.

Quando si lavora in zona di prossimità si intende che?

Si parla di lavoro elettrico in prossimità tutte le volte che un operatore entra nella zona prossima con una parte del corpo o con un oggetto (sia isolato che conduttore).

Come si definisce la zona prossima ai fini della norma CEI EN 50110?

Zona prossima (DV) – Spazio esterno alla zona di lavoro sotto tensione delimitato dalla distanza DV; Zona di lavoro non elettrico (DA9) – Spazio esterno alla zona prossima delimitato dalla distanza DA9.

Cosa si intende per distanza di prossimità?

distanza minima di avvicinamento tra fase e fase (Da) [punto 3.14 della CEI 11-15]: “è la distanza minima che, durante i lavori sotto tensione, deve essere rispettata: tra una parte del corpo di un operatore compresi oggetti da lui maneggiati e una parte a potenziale diverso.

Quali sono le prescrizioni che bisogna osservare per lavorare in zona prossima?

I lavori in prossimità devono essere svolti da PES o PAV. Le Persone comuni (PEC) possono svolgere lavori in prossimità a condizione che una PES gestisca il rischio elettrico mediante una supervisione o una sorveglianza (quest'ultima può essere svolta anche da una PAV).

La Zona 14