Che cos'è l'ablutofobia?

Domanda di: Ing. Enrico Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026
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L'ablutofobia è un disturbo d'ansia caratterizzato dalla paura irrazionale, intensa e persistente di lavarsi, fare il bagno, la doccia o entrare in contatto con l'acqua e sapone. Non è pigrizia, ma una vera fobia che provoca panico, ansia e comportamenti di evitamento, spesso derivante da traumi passati o esperienze negative.

Quali sono le cause dell'ablutofobia?

Le cause dell'ablutofobia sono molteplici e spesso si intrecciano tra loro. Un ruolo fondamentale è giocato dal condizionamento classico. Ad esempio, un bambino che scivola nella vasca da bagno e si fa male potrebbe associare l'acqua a un'esperienza dolorosa e sviluppare una paura irrazionale.

Perché una persona non si vuole lavare?

La persona affetta da ablutofobia sperimenta una paura di natura patologica e ingiustificata (fobia). Potrebbe sperimentarla in relazione all'idea di fare il bagno, la doccia e/o più in generale di entrare in contatto con qualsiasi forma di igiene personale (come lavarsi le mani, sciacquarsi il viso, etc.).

Perché mi dà fastidio il contatto fisico?

Cause dell'afefobia. Le cause dell'afefobia possono essere molteplici e complesse, spesso legate a esperienze personali traumatiche o a fattori psicologici più profondi. Ecco le principali: Eventi traumatici passati, come abusi fisici o emotivi, possono aver associato il tocco a un'esperienza dolorosa o negativa.

Come si chiama la paura di lavarsi?

L'ablutofobia – la paura intensa di lavarsi o fare la doccia – è una fobia vera, più comune di quanto si pensi. Chi ne soffre non è pigro, né trascurato, né “strano”: vive un disagio che può trasformare un momento apparentemente banale in una fonte di ansia e panico.

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