Domanda di: Ing. Enrico Gallo | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
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L'ablutofobia è un disturbo d'ansia caratterizzato dalla paura irrazionale, intensa e persistente di lavarsi, fare il bagno, la doccia o entrare in contatto con l'acqua e sapone. Non è pigrizia, ma una vera fobia che provoca panico, ansia e comportamenti di evitamento, spesso derivante da traumi passati o esperienze negative.
Le cause dell'ablutofobia sono molteplici e spesso si intrecciano tra loro. Un ruolo fondamentale è giocato dal condizionamento classico. Ad esempio, un bambino che scivola nella vasca da bagno e si fa male potrebbe associare l'acqua a un'esperienza dolorosa e sviluppare una paura irrazionale.
La persona affetta da ablutofobia sperimenta una paura di natura patologica e ingiustificata (fobia). Potrebbe sperimentarla in relazione all'idea di fare il bagno, la doccia e/o più in generale di entrare in contatto con qualsiasi forma di igiene personale (come lavarsi le mani, sciacquarsi il viso, etc.).
Cause dell'afefobia. Le cause dell'afefobia possono essere molteplici e complesse, spesso legate a esperienze personali traumatiche o a fattori psicologici più profondi. Ecco le principali: Eventi traumatici passati, come abusi fisici o emotivi, possono aver associato il tocco a un'esperienza dolorosa o negativa.
L'ablutofobia – la paura intensa di lavarsi o fare la doccia – è una fobia vera, più comune di quanto si pensi. Chi ne soffre non è pigro, né trascurato, né “strano”: vive un disagio che può trasformare un momento apparentemente banale in una fonte di ansia e panico.