Domanda di: Dr. Sandro Riva | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La gonartrosi, ovvero l'artrosi del ginocchio, è una patologia cronica che si sviluppa a livello articolare e presenta lesioni degenerative a carico della cartilagine articolare che provocano progressivamente dolore, difficoltà nei movimenti e, in casi più severi, deformazione dell'articolazione stessa.
Tra queste si annoverano: l'assunzione di farmaci antinfiammatori, associata a fisioterapia; le iniezioni di acido ialuronico o di medicina rigenerativa, come PRP e cellule staminali; l'intervento chirurgico, nelle fasi avanzate.
L'artrosi di ginocchio può essere favorita da due condizioni parafisiologiche: il ginocchio varo e il ginocchio valgo, due conformazioni particolari dell'articolazione che si differenziano per il diverso orientamento tra il femore e la tibia, e che possono quindi essere considerate fattori di rischio.
I sintomi dell'artrosi del ginocchio (gonartrosi) sono in genere chiari ed inequivocabili: dolore, gonfiore, deambulazione con zoppia, sensazione di impaccio dell'articolazione e rumori articolari detti scrosci. La diagnosi è clinica e radiografica.
La terapia dell'artrosi del ginocchio è prevalentemente fisioterapica, mirata al rinforzo muscolare di quadricipite e adduttori. Se la sintomatologia persiste, è bene rivolgersi a uno specialista e approfondire la visita con esami radiologici (RX e RM).