Chi è proprietario del gas algerino?

Domanda di: Raniero Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026
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Il gas algerino è di proprietà dello Stato algerino attraverso la compagnia energetica nazionale Sonatrach (Società Nazionale per la ricerca, la produzione, il trasporto, la trasformazione e la commercializzazione degli idrocarburi). Fondata nel 1963, Sonatrach è un'azienda di stato e rappresenta la principale realtà petrolifera e del gas nel continente africano.

Chi fornisce il gas all'Algeria?

L'Italia risponde al taglio del flusso di gas russo rivolgendosi all'Algeria, che è di recente diventata il primo fornitore del nostro paese. La maggiore disponibilità algerina implica però una riduzione dell'export verso la Spagna.

Qual è il fatturato di Sonatrach?

Lo dicono i numeri: nel 2019 un fatturato di 4,6 miliardi, 1,8 miliardi di imposte e tasse versate, 170 milioni di euro di appalti a ditte locali (154 milioni ad imprese della provincia di Siracusa), 60 milioni di investimenti in affidabilità, sicurezza, sostenibilità ambientale.

Quanto gas prende l'Italia dall'Algeria?

I dati più aggiornati pubblicati da Snam mostrano che tra gennaio e metà novembre 2023 l'Italia ha importato 53,3 miliardi di metri cubi di gas. Tra questi, 20,2 miliardi sono arrivati dall'Algeria, 8,7 miliardi dall'Azerbaijan, 5,9 miliardi dal Nord Europa, 2,4 miliardi dalla Russia e 2,2 miliardi dalla Libia.

Quanto costa il gas algerino in Italia?

Non una sorpresa: il “gas a pronti” in Europa attualmente costa 170-180 € al Megawattora, mentre l'Algeria lo vende all'Italia a circa 40 €/MWh (indicizzandolo al petrolio, non al gas).

Il gas di In Amenas, gioiello della Corona d'Algeria