Che cos'è l'istituto del Nexum?

Domanda di: Dr. Damiana Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026
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Antichissimo istituto di origine quiritaria: in virtù di esso, il debitore, per garantire un debito, sottoponeva sé stesso al potere del creditore, fino a che il debito non fosse stato adempiuto; eseguita la prestazione il debitore riacquistava la propria libertà (nexi liberàtio).

Che cos'è il nexum?

Il Nexum era una forma di garanzia, forse la più solenne che fosse prevista nell'ordinamento legale di Roma ed era stato codificato in forma scritta nelle Leggi delle XII tavole, dove il debitore dava in garanzia sé stesso al creditore, diventando assoggettato a quest'ultimo.

Quando fu abolito il nexum?

Il Nexum venne abolito dalla Lex Poetelia-Papiria nel 326 a.c.. La legge nexum venne abolita a causa della crudeltà eccessiva e la lussuria di un singolo usuraio, Lucio Papirio. Nel 326 a.c., un giovane ragazzo di nome Gaio Publilius era garante per debiti di suo padre, diventando il nesso di Papirio.

Cos'è il pactum de non petendo?

Il pactum de non petendo per il diritto romano classico individuava un negozio informale, con cui il creditore si impegnava nei confronti del debitore a non richiedere, mai più o per un certo tempo, l'adempimento della prestazione3.

Chi era il Vindex nel diritto romano?

Il vindex era una figura del diritto romano di età arcaica e repubblicana, previsto dalle legis actiones (processo privato). Si tratta di un garante che sostituisce in toto il debitore sottoposto alla manus iniectio.

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