Domanda di: Dr. Miriam Grasso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(10 voti)
Spasmo ipnico: la sensazione di cadere nel vuoto nel sonno
Lo spasmo ipnico o mioclono notturno consiste nella sensazione di cadere nel vuoto mentre dormiamo. Si tratta di una manifestazione fisiologica, priva di risvolti patologici, con una percentuale di diffusione compresa tra il 60% e il 70% delle persone.
Come detto ad oggi non c'è un'origine chiara di queste contrazioni. Piuttosto una commistione di fattori: lo spasmo ipnico potrebbe essere causato da stress, abuso di sostanze stimolanti ed eccitanti, troppo esercizio fisico prima di andare a dormire.
Le mioclonie sono delle scosse ipniche (durante il sonno) o ipnagogiche (durante l'addormentamento) brevi, improvvise e intense, del corpo, avvertite prevalentemente in fase di addormentamento. Di solito le mioclonie ipnagogiche non svegliano il soggetto, ma vengono anzi riferite da chi ci sta accanto nel letto.
Che significa quando si dorme e si hanno degli scatti del corpo?
Gli scatti nel sonno sono anche noti come mioclonie notturne. Si tratta di piccoli movimenti involontari di breve durata che avvengono durante le prime fasi del sonno o nell'addormentamento. Si stima che le mioclonie notturne interessano almeno il 70% della popolazione ma chi ne soffre difficilmente se ne rende conto.
Si chiama spasmo ipnico, ed è la sensazione di cadere nel vuoto poco prima di prendere sonno. Si verifica nell'esatto momento in cui il corpo passa dalla veglia al sonno: la contrazione muscolare involontaria viene spesso accompagnata da una sorta di caduta o inciampo.