Che cos'è lo spread?

Domanda di: Rosalino Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Lo spread, termine della lingua inglese traducibile con «differenza», «scarto» o «divario», è la differenza di rendimento tra due titoli dello stesso tipo e durata, uno dei quali è considerato un titolo di riferimento.

Che cosa è lo spread in parole semplici?

In parole semplici, lo spread è una bilancia del rischio percepito di un Paese sui mercati finanziari. Se è alto, gli investitori avranno paura che lo Stato in cui investono possa non riuscire ad onorare i suoi debiti.

Cos'è lo spread esempio?

Se ad esempio il BTP rendesse il 2 per cento e il Bund lo 0,5 per cento, lo spread sarebbe pari all'1,5 per cento, o 150 punti base (100 punti base corrispondono all'1 per cento). La Germania è scelta come punto di riferimento (benchmark) in quanto è considerata il paese più affidabile dell'area dell'euro.

Come funziona lo spread?

Come si calcola lo spread

In questo sistema la differenza di 2 punti percentuali viene tradotta in 200 punti base. Quando si legge, per esempio, che lo spread è 250, significa che i titoli italiani rendono 2,5 punti percentuali in più rispetto a quelli tedeschi.

Cosa significa se si alza lo spread?

L'aumento dello spread si verifica quando il rendimento del Btp sale rispetto a quello del Bund: se ciò avviene, significa che il titolo di Stato e la relativa economia sono percepiti come più rischiosi e, di conseguenza, meno affidabili.

CHE COS'È LO SPREAD? #TELOSPIEGO!