Che cos'è un epigramma?
Domanda di: Celeste Lombardi | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026Valutazione: 4.6/5 (58 voti)
L'epigramma è un componimento poetico in versi, caratterizzato da estrema brevità, arguzia e incisività. Originariamente una breve iscrizione commemorativa o funeraria su monumenti (dal greco epigràpho, "scrivere sopra"), si è evoluto in un genere letterario, perfezionato da Marziale, noto per i toni satirici, ironici e per il finale a sorpresa (aprosdòketon).
Cos'è l'epigramma?
Il termine, in greco, significa "ciò che è scritto sopra": con epigramma si indicano, infatti, originariamente, le parole incise sulla lapide di un defunto o su un oggetto o una tavoletta deposti in un santuario a ringraziamento degli dei.
Chi scrive gli epigrammi?
Marziale è l'unico autore che si sia dedicato in modo esclusivo all'epigramma, un genere letterario tra i più antichi che risale alla Grecia arcaica.
Qual è la differenza tra satira e epigramma?
MARZIALE: EPIGRAMMI E SATIRA
La differenza tra la satira e l'epigramma di Marziale sta nel fatto che, mentre nella satira la presentazione di un comportamento va di pari passo con il giudizio morale, nell'epigramma invece esso risulta essere totalmente svincolato da qualsiasi tipo di giudizio.
Qual è il metro tipico dell'epigramma?
Il metro tipico (ma non esclusivo) dell'epigramma è il distico elegiaco, che si compone di un esametro e di un pentametro: L'esametro è un verso fluido, aperto, preparatorio; il pentametro, formato da due hemiepes uguali, ha invece un ritmo martellante, chiuso, finalizzato all'effetto finale.
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