Che cos'è un infarto silente?

Domanda di: Matteo Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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L'infarto silente è un attacco di cuore a tutti gli effetti: ci sono sia l'interruzione dell'apporto sanguigno a un'area di miocardio, sia la necrosi di tale area. Inoltre, anche i fattori di rischio sono gli stessi. L'unica differenza è nel modo in cui l'evento si presenta, ossia nella sintomatologia.

Come si fa a capire se si ha un infarto in corso?

Ecco i segnali a cui prestare attenzione: dolore toracico o angina pectoris. Può restare localizzato e limitato al torace o irradiarsi alle spalle e alle braccia (più comunemente il sinistro), al collo, alla mandibola, ai denti, al dorso. Affanno improvviso (dispnea).

Come si vede un infarto pregresso?

Fatica, stanchezza o debolezza, con possibili vertigini e capogiri; Nausea e/o vomito, difficoltà a respirare, sudorazione intensa; Malessere generale e persistente, simile all'attacco di panico.

Qual è il primo è più importante segno che può far sospettare subito un possibile infarto?

Il primo fra tutti è il dolore al torace. La sensazione è quella di una morsa che opprime il petto. In genere il dolore si manifesta solitamente con gli stessi sintomi sia nella donna sia nell'uomo.

Quando si ha un infarto la pressione è alta o bassa?

Le complicanze dell'infarto in fase acuta possono essere: Lo shock, con grave prostrazione del paziente, bassa pressione arteriosa, tachicardia ed estremità fredde e umide a causa della vasta estensione dell'area di necrosi.

Infarto silente: come riconoscerlo?