Come fare una ricevuta fiscale senza partita IVA?

Domanda di: Cecco Amato  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio: per chi svolge un'attività occasionale che non supera i 5.000 euro all'anno, non è necessario avere una partita IVA. In questo caso, è possibile emettere una ricevuta per prestazione occasionale indicando il proprio nome e cognome e la prestazione svolta.

Come privato posso fare una fattura?

L'emissione della fattura elettronica a un privato che non è titolare di partita IVA è legge dal 1° gennaio 2019. La fattura elettronica può essere emessa anche a soggetti privati privi di partita Iva.

Quanto fatturare senza partita IVA?

La soglia massima del lavoro occasionale è fissata a 5.000€ sia per il prestatore sia per le aziende.

Che tasse si pagano sulla prestazione occasionale?

Entro i 4.800 euro annui le prestazioni da lavoro autonomo occasionale sono esenti dalla ritenuta d'acconto pari al 20%. Quindi fino a quella cifra il 20% non viene trattenuto, e se dovesse essere trattenuto si ha comunque diritto alla restituzione tramite la dichiarazione dei redditi.

Chi non può fare la prestazione occasionale?

E' vietato il ricorso al contratto di prestazioni occasionali da parte di: utilizzatori con più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato; imprese del settore agricolo, salvo che per determinate categorie di persone, le imprese del settore edile.

Essere professionali fin da subito senza partita iva (ricevuta di prestazione occasionale)