Domanda di: Sig.ra Enrica Costa | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il verso alessandrino è un tipo di verso composto, tipico della metrica francese e italiana, formato da 14 sillabe (endecasillabo o "tetradecasillabo"), diviso in due emistichi di 7 sillabe ciascuno (doppio settenario), con accento principale sulla sesta sillaba di ciascun emistichio. In Italia è talvolta definito anche come verso martelliano.
Enciclopedia on line. Maniera d'arte elaborata, dotta, raffinata, propria della letteratura e della poesia greca (Callimaco, Teocrito ecc.) nel periodo detto alessandrino o ellenistico (4°-1° sec. a.C. ➔ ellenismo).
I grammatici alessandrini furono filologi greci studiosi dei testi, che assunsero notevole importanza ad Alessandria d'Egitto nei secoli III e II a.C., quando la città divenne il centro della cultura ellenistica e, di fatto, mediterranea.
Stile o maniera artificiale, dotta, raffinata, simile a quella considerata caratteristica della letteratura, specialmente della poesia, greca, che fiorì ad Alessandria sotto i Tolomei.