Domanda di: Dr. Alighieri Rossetti | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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I bambini autistici possono sperimentare diverse tipologie di crisi, principalmente meltdown (esplosioni) e shutdown (chiusure), causate da sovraccarico sensoriale, emotivo o cognitivo. Queste crisi non sono capricci, ma risposte involontarie a stress, frustrazione o dolore, che si manifestano con pianto, urla, autolesionismo, aggressività, fuga o totale isolamento.
Cambiamenti inaspettati: modifiche improvvise nei piani o nelle routine possono generare ansia e disorientamento nelle persone autistiche. Sovraccarico sensoriale: esposizione a stimoli sensoriali eccessivi come rumori forti, luci intense, odori pungenti o sensazioni tattili spiacevoli.
Nei bambini autistici il pianto è molto meno modulato, i pianti son più brevi e a livello di percezione sembra un lamento non un pianto. L'ultima area coinvolta è l'area del cervelletto, c'è una riduzione delle cellule di Purkinje nell'area cerebellare. Il danno avviene nel periodo post-natale.
L'autismo non peggiora necessariamente con l'età, ma i sintomi e le sfide possono evolversi nel tempo. L'invecchiamento può portare a cambiamenti nelle capacità sociali, nella gestione delle routine e nella salute mentale, che richiedono un supporto adeguato e personalizzato.