La differenza tra la norma Euro 6d-Temp e la Euro 6d è nella tolleranza tra i valori misurati nel WLTP e nel RDE: con la regola temporanea la differenza tra le emissioni misurate nel ciclo in laboratorio (limite per i NOx 60 mg/km per i benzina e 80 mg/km per i diesel) e in quello su strada potrà arrivare al 110% ( ...
Euro 6d-Temp è l'ultimo standard europeo sulle emissioni inquinanti: la quantità limite di NOx (ossidi di azoto: 60 mg/km per i modelli a benzina e 80 mg/km per quelli diesel) e di particolato (5 mg/km) è identica a Euro 6c ma il metodo di misurazione prevede i test su strada RDE (più severi di quelli in laboratorio).
In genere, quando si tratta di motori endotermici soprattutto diesel, essere omologati Euro 6D vuol dire avere per forza di cose sia dispositivi di filtro antiparticolato (FAP, DPF, GPF) allo scarico, sia una serie di apparati ricircolo gas in aspirazione e, cosa più recente, una riduzione catalitica selettiva.
Quanti tipi di Euro 6 esistono? R: Esistono principalmente 4 tipi di Euro 6 (a, b,c e d e il più recente Euro 6 d Temp) a seconda del ciclo di omologazione e della quantità di emissioni di NOx e CO2. Tra i diversi tipi, cambia anche il metodo di misurazione delle emissioni.
Il passaggio definitivo alla normativa Euro 6D nel 2020 però dovrà avvenire attraverso la normativa Euro 6D TEMP, che da settembre 2017 affianca al ciclo di omologazione i test reali su strada RDE (Real Driving Emissions). L'Euro 6D TEMP è obbligatoria solo da settembre 2019.