Che differenza c'è tra aneurisma e emorragia cerebrale?

Domanda di: Nico D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Emorragie spontanee: si verificano per diverse cause, in assenza di un evento traumatico. Ad esempio, possono essere dovute alla rottura di un aneurisma. L'aneurisma è la dilatazione di un'arteria cerebrale che, in alcuni casi, può rompersi.

Quanto si può vivere dopo un emorragia cerebrale?

La mortalità dopo un ictus ischemico, a 30 giorni dal fatto, oscilla nei vari studi a livello mondiale tra il 10 e il 25%. L'emorragia cerebrale ha una mortalità nettamente più elevata (pari al 40-50%, sempre a 30 giorni) rispetto alle forme ischemiche.

Cosa può provocare un emorragia cerebrale?

L'emorragia cerebrale è una fuoriuscita più o meno abbondante di sangue da un vaso arterioso o venoso, spesso sclerotico, dell'encefalo. Solitamente risulta associata a ipertensione.

Come si fa a capire se si ha un aneurisma cerebrale?

LA DIAGNOSTICA STRUMENTALE
  1. Tomografia assiale computerizzata (TAC). È un esame ai raggi X, che fornisce delle immagini abbastanza chiare del cervello. ...
  2. Puntura lombare. Consiste nel prelievo del liquido cefalorachidiano (o liquor) e nella sua analisi. ...
  3. Risonanza magnetica nucleare (RMN). ...
  4. Angiografia cerebrale.

Cosa succede quando si ha un aneurisma?

Il più delle volte ad essere colpita è una arteria. La parete colpita dall'aneurisma si dilata fino a raggiungere l'aspetto di una piccola pallina. Quando la dilatazione è eccessiva, la parete si rompe e dà adito a una emorragia importante.

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