L'assegno di invalidità civile è una misura assistenziale legata al reddito per persone con invalidità riconosciuta (di solito 74-99%), mentre l'assegno ordinario di invalidità (AOI) è una prestazione previdenziale basata su contributi versati, destinata a lavoratori con capacità ridotta a meno di un terzo.
Qual è la differenza tra invalidità civile e assegno di invalidità?
L'assegno d'invalidità civile è una prestazione assistenziale, mentre l'assegno ordinario d'invalidità è un trattamento economico, non reversibile e riservato ai lavoratori dipendenti del settore privato e ai lavoratori autonomi con un livello d'invalidità tale da ridurre di oltre 2/3 la capacità lavorativa.
Il glaucoma dà diritto all'invalidità civile con punti che variano in base alla gravità della perdita visiva, da percentuali basse (se iniziale) fino al 100% nei casi più severi con grave compromissione del campo visivo o visus molto basso (es. 1/20 in entrambi gli occhi). Le percentuali si basano sul residuo visivo (visus) e sulla capacità di visione periferica, seguendo tabelle ministeriali specifiche per l'ipovisione, non sempre rientrando nella cecità civile se non raggiunge i parametri più severi.
Assegno ordinario di invalidità per persone con capacità lavorativa ridotta, Assegno mensile agli invalidi civili e Pensione di inabilità agli invalidi civili sono tre prestazioni economiche associate al riconoscimento dell'invalidità e legate al riconoscimento di una certa riduzione della capacità lavorativa residua.
Quanto ammonta l'assegno ordinario di invalidità nel 2025?
Per il 2025, l'importo base dell'assegno ordinario di invalidità (AOI) dipende dal calcolo contributivo, ma può essere integrato fino al trattamento minimo INPS di 603,40 € mensili se si rispettano specifici limiti di reddito (circa 14.005,94 € per reddito personale e 21.008,91 € per reddito coniugale), mentre per gli invalidi civili totali (100%) l'importo è di 336,00 € mensili, con possibilità di maggiorazioni.