Che differenza c'è tra bonifico e bonifico parlante?
Domanda di: Ing. Joseph Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il bonifico parlante è un bonifico specifico con causale dettagliata, obbligatorio per ottenere detrazioni fiscali (ristrutturazioni, ecobonus), che include codici fiscali di ordinante/beneficiario e riferimenti normativi. A differenza del bonifico ordinario, generico e usato per normali pagamenti, quello parlante traccia la spesa per l'Agenzia delle Entrate.
Qual è la differenza tra un bonifico parlante e un bonifico normale?
Per bonifico parlante si intende una tipologia di trasferimento di denaro che include informazioni aggiuntive oltre a quelle standard. A differenza dei normali bonifici, ordinari o istantanei, infatti, la causale deve essere più dettagliata, con informazioni utili sia per chi invia che per chi riceve il pagamento.
Che tipo di bonifico devo fare per la detrazione 50%?
Per beneficiare della detrazione, l'acquisto deve avvenire dopo l'inizio dei lavori e il pagamento va effettuato esclusivamente con bonifico parlante: non sono ammessi bonifici ordinari né carte di credito. La causale del bonifico deve contenere il riferimento all'art.
È possibile utilizzare anche un bonifico SEPA per effettuare un bonifico parlante, sfruttando i vantaggi di questa rete per inviare denaro all'estero. Un bonifico parlante è essenziale per richiedere detrazioni fiscali ed è considerato obbligatorio per accedere a questi benefici.
Cos'è il bonifico parlante? Il bonifico parlante è un tipo specifico di bonifico bancario utilizzato per effettuare pagamenti relativi a lavori di riqualificazione energetica o ristrutturazione, per i quali lo Stato ha previsto incentivi e detrazioni fiscali.