Domanda di: Renato Bruno | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
(54 voti)
Butano e propano sono entrambi gas combustibili (GPL) ma differiscono per punto di ebollizione e formula chimica (C4H10 per il butano, C3H8 per il propano), influenzando il loro uso: il propano ha un punto di ebollizione molto più basso (circa -42°C) ed è ideale per climi freddi e applicazioni invernali, mentre il butano (punto di ebollizione circa 0°C) è più efficiente in ambienti caldi ma diventa inutilizzabile sotto zero, risultando più economico per l'estate.
GPL (erroneamente indicato come gas propano liquido) significa Gas di Petrolio Liquefatto; i suoi componenti principali sono il propano e il butano. Il GPL è atossico e inodore; viene infatti appositamente odorizzato con sostanze specifiche che aiutano a rilevarne la presenza.
Il butano (C4H10) è un gas incolore e altamente infiammabile che viene comunemente utilizzato come combustibile negli accendini, nelle stufe portatili e come propellente negli spray aerosol.
Un altro metodo è quello di utilizzare il termometro cromatico, uno strumento che indica il livello del gas all'interno della bombola. L'indicatore di livello restituirà un determinato colore, che permetterà di conoscere la capacità residua della bombola.