Domanda di: Samuel Orlando | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Fanno continuamente confronti con gli altri
Le persone invidiose sono iper-critiche, rigide, e giudicanti nei confronti degli altri; non ammettono che ciascuno di noi è a suo modo diverso, con i propri pregi e i propri difetti, i propri tempi e le proprie peculiarità. Giudicare se stesse in base al confronto con altri.
L'invidia può causare problemi e dolore a chi la subisce. L'atteggiamento svalutante, il comportamento ostile, il pettegolezzo sono solo alcune delle armi affilate con cui può colpire e ferire (anche gravemente) l'oggetto del suo risentimento. Di sicuro, danneggia chi la prova.
L'invidia nasce senza dubbio dall'insoddisfazione verso se stessi, da una bassa autostima: ci vediamo pieni di carenze e svantaggiati rispetto agli altri. Invece di ammirare queste qualità che non abbiamo, proviamo risentimento, rancore e, di conseguenza, invidia.
L'invidia è velenosa anche per chi la vive. «È spiacevole. Si provano senso di inadeguatezza e inferiorità. Si ha la sensazione che il vantaggio dell'altro non sia meritato, con frustrazione, perché si pensa di non riuscire a ottenere la stessa cosa.
L'oggetto della nostra invidia evoca in noi il desiderio di qualcosa che ci manca, ci sentiamo sminuiti, feriti, ma poi ci facciamo carico di questo desiderio: se è possibile, ci impegniamo per realizzarlo, altrimenti tolleriamo una certa dose di frustrazione e tristezza.