La differenza principale tra le categorie catastali A3 e A4 risiede nel livello di finitura e negli impianti: la categoria A/3 identifica le abitazioni di tipo economico, mentre la A/4 si riferisce alle abitazioni di tipo popolare, generalmente più modeste e talvolta più vecchie. Le abitazioni A/4 hanno solitamente rendite catastali più basse.
Sulla base di questo parametro, ecco le differenze tra classe A1, A2, A3, A4: Classe A4: consumo inferiore o uguale a 0,40 EPgl. Classe A3: consumo maggiore di 0,40 EPgl e inferiore o uguale a 0,60 Epgl. Classe A2: consumo maggiore di 0,60 EPgl e inferiore o uguale a 0,80 EPgl.
A/3 - Abitazioni di tipo economico. Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili. A/4 - Abitazioni di tipo popolare.
La categoria catastale A3 identifica le abitazioni ad uso abitativo ordinario, ovvero le unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche funzionali e di tipo economico. Si tratta quindi di immobili con elementi costruttivi e finiture economiche, che rispettano però i normali standard abitativi.
Nel Catasto, A/4 significa "Abitazione di tipo popolare", identificando immobili con caratteristiche costruttive e di rifinitura di livello modesto e con impianti limitati all'indispensabile, spesso presenti in edifici datati e con finiture economiche, risultando in una rendita catastale più bassa e minor impatto fiscale.